Presentazione del progetto
Il progetto STAI - Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo (2^ edizione) aderisce alle finalità dell’Avviso approvato con decreto del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del lavoro e delle politiche sociali e del turismo del 1° agosto 2024, che individua i seguenti obiettivi:
- obiettivo a) sviluppo del turismo accessibile e inclusivo volto a promuovere e accrescere la presenza di turisti con disabilità e dei loro accompagnatori;
- obiettivo b) realizzazione di infrastrutture e all’organizzazione di servizi accessibili;
- obiettivo c) favorire il protagonismo e la valorizzazione delle persone con disabilità nello sviluppo dei nuovi modelli di offerta turistica accessibile ed inclusiva attraverso la creazione di nuove opportunità di sviluppo delle competenze e di avvio di sperimentazioni di inclusione lavorativa, anche attraverso tirocini lavorativi, in favore delle persone con disabilità;
- obiettivo d) sviluppo di approcci innovativi per l’integrazione di soluzioni e format volti a rafforzare l’inclusività dell’offerta turistica e dei luoghi del turismo migliorando la fruibilità delle informazioni, l’accesso ai servizi sanitari e della sicurezza del turismo, lo sviluppo di attività collaterali ludico-ricreative destinate a persone e turisti con disabilità;
- obiettivo e) promozione, attraverso iniziative di formazione, informazione e sensibilizzazione, di una nuova cultura dell’accessibilità quale elemento caratterizzante la qualità dei servizi e prodotti turistici e quale leva strategica per accrescere l’attrattività, la competitività e sostenibilità sociale dell’offerta turistica;
- obiettivo f) sviluppo di esperienze e prassi di coinvolgimento delle persone e dei turisti con disabilità, valorizzandone il punto di vista e le esperienze, per la progettazione, lo sviluppo e l’adattamento dei modelli di accoglienza inclusiva nonché per promuovere la diffusione delle informazioni relative alle esperienze turistiche tra i potenziali utenti e per favorire una nuova attenzione e sensibilità degli operatori e della società sui benefici per tutti derivanti dalla piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita culturale e ricreativa.
In particolare, il progetto coglie l’occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026 non solo come opportunità di attrattività turistica, ma anche di riflessione e rilancio sul tema dell’accessibilità e dell’inclusione universale, con particolare riferimento alla fruizione della montagna, all’accesso al turismo termale e alle opportunità offerte a livello regionale, in particolare nella pratica sportiva, ma anche dal patrimonio regionale naturalistico, culturale ed enogastronomico.
Le azioni previste sono finalizzate a potenziare la capacità dei territori delle provincie di Pavia e Sondrio di proporre destinazioni turistiche accessibili e fruibili per i turisti con qualsiasi tipo di disabilità agendo su tre leve:
- l’accessibilità reale e completa alle destinazioni turistiche, agendo su tutti gli ambiti della filiera turistica, mediante la realizzazione di opere e servizi utili a consentire e promuovere la fruizione dei percorsi per tutti, anche nell’ambito dei Giochi;
- la promozione dell’occupabilità delle persone con disabilità in ambito turistico, mediante l’attivazione di tirocini in vari ambiti professionali;
- il sostegno alla cultura dell’inclusività nel turismo su tutto il territorio, promuovendo il coinvolgimento dei territori e delle persone con disabilità e modelli innovativi di informazione e promozione turistica, anche mediante il ricorso alle nuove tecnologie.
Il progetto STAI2 (Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo), valorizzando l’opportunità rappresentata dai Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, intende promuovere concretamente l'accessibilità universale e l'inclusione turistica nelle province di Pavia e Sondrio, territori differenti ma complementari, uniti dal filo rosso di una comune vocazione all’accoglienza e all’ospitalità inclusiva.
Nel territorio della provincia di Pavia, il progetto si sviluppa principalmente attraverso interventi specifici mirati su aree strategiche ben definite. La città di Pavia, ricca di storia e cultura, sarà interessata da interventi significativi, in particolare presso l’Università degli Studi di Pavia, dove saranno promossi percorsi di visita accessibili e inclusivi, grazie all'adozione di tecnologie digitali e ausili tattili che agevolino la fruizione anche ai turisti con disabilità sensoriali e cognitive. La Certosa di Pavia sarà inclusa nell'ecosistema turistico accessibile attraverso azioni promozionali e informative, senza interventi diretti ma con il potenziamento della fruibilità generale del territorio circostante. Nel cuore dell’Oltrepò Pavese, gli interventi si focalizzeranno sulla Greenway Voghera-Varzi, strategico percorso ciclo-pedonale ricavato sul sedime dell’ex tracciato ferroviario, che consente una risalita dolce dal piano fino alle pendici delle principali vette dell’Appennino lombardo. Lungo questa dorsale di "mobilità lenta" si potranno raggiungere destinazioni di grande fascino come il Castello di Oramala, l’Eremo di Sant’Alberto di Butrio, l’Osservatorio Astronomico di Ca’ del Monte e il Sentiero delle Farfalle, offrendo ai visitatori esperienze naturalistiche, spirituali e culturali pienamente accessibili. L’auditorium di Voghera, situato presso l’ex tribunale della città e oggi riconvertito in uno spazio aperto al pubblico, sarà oggetto di importanti interventi di riqualificazione strutturale e tecnologica per ospitare eventi culturali e manifestazioni inclusive. L’intervento rafforza la vocazione di questo luogo a diventare il cuore pulsante dell’inclusione sociale sul territorio, in un’ottica di valorizzazione comunitaria e accessibilità culturale per tutti. Si valorizzeranno inoltre le località termali di Salice Terme, Rivanazzano e Miradolo, migliorando la loro accessibilità e integrazione all'interno del sistema turistico provinciale. Per quanto concerne la Provincia di Sondrio, le azioni progettuali si articolano in una pluralità di interventi localizzati in aree di alto pregio ambientale, culturale e naturalistico, selezionate per massimizzare l’impatto in termini di accessibilità universale. Tra queste, la Valmasino e la Val di Mello saranno oggetto di azioni finalizzate alla fruizione inclusiva di contesti di straordinaria rilevanza paesaggistica. In tali aree, celebri per la pratica del sassismo, si interverrà non direttamente sui siti di arrampicata, ma lungo i percorsi di accesso, nelle aree di sosta e nei punti panoramici, per rendere accessibile e sicura l’esperienza complessiva, con strumenti informativi e soluzioni logistiche inclusive. Nel comune di Tartano, le azioni prevedono il miglioramento dell’accessibilità ai sentieri e alle strutture ricettive, nonché la realizzazione di una pista ciclopedonale attrezzata, pensata come infrastruttura simbolica e concreta di una comunità accogliente. Si valorizzeranno inoltre i percorsi religiosi e identitari locali, come quello dedicato alla Beata Maria Laura Mainetti, in un’ottica di turismo spirituale accessibile e sostenibile. Un ulteriore asse progettuale riguarda il corso del fiume Adda, dove con l’intervento "La terapia dell’acqua lungo le rapide dell’Adda" si promuoverà l’accessibilità alla navigazione fluviale. L’iniziativa mira a rendere pienamente accessibili imbarcazioni, punti di imbarco e infrastrutture connesse, favorendo così una fruizione sicura, immersiva e senza barriere delle risorse naturali e culturali legate al fiume. In sinergia con queste azioni, si inseriscono interventi nei comuni di Sondrio, Tirano, Teglio, Chiuro, Valfurva e Valdidentro per la messa a sistema dell’accessibilità museale, il potenziamento dei servizi informativi, la fruizione autonoma di itinerari culturali e paesaggistici, e la qualificazione di percorsi dolci e ciclopedonali. Questi interventi, pur nella diversità delle aree interessate, convergono nella costruzione di un ecosistema territoriale inclusivo e pienamente accessibile, in coerenza con gli obiettivi di STAI2 e in continuità funzionale con i poli di Bormio e Livigno, sedi effettive dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026. Un aspetto centrale del progetto è rappresentato dalle tecnologie digitali. Sarà sviluppata una applicazione mobile innovativa e inclusiva, in grado di fornire informazioni dettagliate e personalizzate sui percorsi turistici, servizi disponibili e caratteristiche di accessibilità di strutture e itinerari nelle due province. Inoltre, sarà implementato un servizio di interpretariato LIS a distanza attraverso un’app dedicata, per favorire la comunicazione tra turisti con disabilità uditiva e operatori locali, garantendo così un’esperienza turistica priva di barriere comunicative. Gli Info Point turistici delle due province saranno oggetto di una dettagliata mappatura e di interventi strutturali volti a eliminare barriere architettoniche e sensoriali, con l’introduzione di tecnologie innovative quali mappe tattili tridimensionali e pannelli informativi in Lingua dei Segni Italiana (LIS).
In parallelo a questi interventi strutturali, saranno attivati percorsi formativi e di inserimento lavorativo specificamente orientati a coinvolgere persone con disabilità nel settore turistico, creando opportunità concrete in ambiti come l’accoglienza, la ristorazione e la comunicazione turistica. La collaborazione interprovinciale tra Pavia e Sondrio rappresenta un modello innovativo di sviluppo turistico integrato, che supera le differenze territoriali per costruire un’offerta unitaria, capace di rispondere efficacemente alle diverse esigenze di inclusività e accessibilità, creando una rete territoriale coesa e funzionale. Questo approccio garantisce non solo un incremento della qualità complessiva dell'offerta turistica lombarda, ma costituisce anche un esempio virtuoso di cooperazione e condivisione di best practices per lo sviluppo sostenibile e responsabile del territorio. Infine, una solida strategia comunicativa, integrata e multicanale, accompagnerà il progetto lungo tutto il suo percorso di sviluppo e realizzazione, garantendo visibilità nazionale e internazionale ai territori coinvolti, rafforzando il posizionamento della Lombardia come destinazione leader per il turismo accessibile e inclusivo.
Gli enti che compongono il partenariato di progetto sono:
- Provincia di Pavia (Capofila)
- Provincia di Sondrio
- Università di Pavia
- Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia
- ENS Lombardia ETS APS
- Fondazione Triulza ETS
- LEDHA ETS APS
- UICI Lombardia ETS APS
- ANFFAS Lombardia ETS APS
- ANMIC Lombardia ETS APS